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I cibi che stimolano l’abbronzatura

Scopri quali alimenti aiutano ad abbronzarsi

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alimentazione che abbronza

Con l’arrivo dell’estate torna la voglia di tintarella, e molte persone iniziano a ricercare metodi per abbronzarsi più velocemente. Spesso, però, queste soluzioni per abbronzarsi in modo più veloce possono essere nocive per la salute. Ne abbiamo parlato in un recente articolo, mettendo in guardia sui rischi di alcune mode pericolose come quella dello spray nasale per abbronzarsi. 

Anche l’esposizione senza protezione ai raggi del sole o a quelli del lettino abbronzante, è un modo veloce, ma molto pericoloso di abbronzarsi. L’abbronzatura in sé, è infatti un meccanismo naturale di difesa della nostra pelle quando viene colpita dai raggi ultravioletti. 

Un modo salutare e sicuro di abbronzarsi però esiste: esporsi gradualmente e sempre con protezione solare 30/50 UVA/UVB ed evitando sempre le ore più calde. Talvolta dimentichiamo queste regole importanti, per la smania di abbronzarci velocemente: per questo un’abbronzatura artificiale può consentirci di sfoggiare una tintarella perfetta senza rinunciare alla massima protezione solare!

Ma anche il cibo può aiutarci ad ottenere una pelle più sana e abbronzata. In questo articolo tratteremo i seguenti punti:

Cos’è l’abbronzatura: ecco perché ci abbronziamo

Come abbiamo già detto in precedenti articoli, per non correre rischi e assumere atteggiamenti salutari per la nostra pelle è necessario comprendere perché ci abbronziamo. 

Il sole e le lampade solari emanano raggi UVA e UVB molto dannosi per la pelle, perché ne danneggiano le cellule in profondità, alterandone il DNA: aumentando il rischio di patologie gravi come i melanomi, dunque, e accelerando l’invecchiamento della pelle. 

L’abbronzatura è la reazione difensiva delle cellule della pelle, che producono una molecola – la melanina – che si attiva pigmentando la pelle quando questa viene colpita dai raggi UV del sole. La pigmentazione è in grado di schermare i raggi UV, proteggendo le cellule del derma. 

Ma la pelle necessita di un po’ di tempo prima di sviluppare la sua difesa naturale, l’abbronzatura. Nel frattempo, i raggi UV penetrano nel DNA delle cellule, danneggiandolo, con i possibili effetti che abbiamo già descritto.

I nutrienti che fanno abbronzare

Il nutriente più importante per l’abbronzatura è sicuramente il betacarotene. Si tratta di una molecola indispensabile per la sintesi della vitamina A, che stimola la produzione di melanina e contribuisce a ridurre al minimo l’azione aggressiva dei raggi solari sulla pelle.

Un altro alleato speciale è sicuramente il licopene, una sostanza antiossidante che non interviene sull’abbronzatura ma è un alleato prezioso della salute della pelle. Il licopene, infatti, contrasta e previene l’invecchiamento della pelle e la protegge dall’azione dannosa dei raggi solari.

Per avere un’abbronzatura di qualità anche l’elasticità della pelle gioca un ruolo essenziale: una pelle elastica, infatti, rimarrà abbronzata più a lungo. Per questo sono importanti gli Omega 3 e 6 e la vitamina E. Le loro proprietà antiossidanti combattono l’invecchiamento cellulare e contribuiscono a stimolare la rigenerazione della cute.

Infine, ma non per importanza: l’acqua, vero segreto di salute e bellezza.

I cibi che favoriscono l’abbronzatura

Le verdure che fanno abbronzare

Il cibo migliore per abbronzarsi sono le carote, che contengono molto betacarotene: 100 grammi di polpa di carote apportano circa 1200 microgrammi di vitamina A o quantità equivalenti di caroteni, corrispondenti a circa il doppio del fabbisogno giornaliero per un adulto di età compresa tra i 30 e i 59 anni. Oltre alle carote, anche spinaci e radicchio sono ottimi alleati dell’abbronzatura perché contengono betacarotene. 

Infine, ma non per importanza: l’acqua, vero segreto di salute e bellezza.

carote cibo che fa aumentare l'abbronzatura
peperone fa bene all'abbronzatura
I frutti e ortaggi rossi che fanno abbronzare 

Frutti e ortaggi rossi contengono molta vitamina A, e quindi aiutano l’abbronzatura. Soprattutto i peperoni, ma anche i peperoni che sono, inoltre, ricchi di licopene. 

Anguria e ciliegie apportano dai 20 ai 40 microgrammi di vitamina A per 100 grammi di prodotto, cioè circa il 6% della dose giornaliera consigliata di vitamina A. In particolare, mangiando le ciliegie si introducono carotenoidi e sali minerali fondamentali per proteggersi dalle scottature, mentre l’anguria, essendo molto ricca di acqua, favorisce anche l’idratazione indispensabile per mantenere tonica la pelle.

La frutta estiva che fa abbronzare

Anche pesche, albicocche e meloni sono alimenti ideali per abbronzarsi. Sono frutti di stagione e, come si potrà intuire dal loro colore tendente all’arancione, sono ricchi di betacarotene. Sono inoltre ottimi antiossidanti. 

pesca stimola l'abbronzatura
Come ottenere un’abbronzatura perfetta

La migliore abbronzatura? È l’abbronzatura artificiale! Abbiamo parlato dei vantaggi di abbronzarsi con l’autoabbronzante in un recente articolo. Si tratta della scelta migliore per la tua salute, e offre risultati incredibili.

Non ti resta che ottenere la tua abbronzatura perfetta comodamente da casa, e partire per la spiaggia con la protezione massima.

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